Quando si tratta di gestire le proprie finanze e adempiere correttamente agli obblighi fiscali, è di fondamentale importanza potersi affidare a un commercialista professionista qualificato e pienamente autorizzato. 

La recente sentenza n. 144 del 23 luglio 2024 della Corte Costituzionale ha ribadito con chiarezza che soltanto i Commercialisti iscritti all’Ordine professionale sono abilitati ad apporre il visto di conformità sulle dichiarazioni fiscali. 

Questo verdetto rappresenta un chiaro segnale della necessità di rivolgersi esclusivamente a figure professionali che abbiano seguito un percorso formativo e di abilitazione specifico.

Entrare nella professione di Commercialista non è un processo semplice e immediato. 

Per diventare commercialista si richiede innanzitutto il conseguimento di una laurea specialistica idonea per la futura iscrizione all’Albo, seguita dallo svolgimento di un tirocinio pratico presso uno studio professionale già abilitato. 

Solo dopo aver superato con successo l’esame di Stato, il futuro Commercialista può ottenere l’abilitazione all’esercizio della professione. 

Inoltre, per poter mantenere la propria iscrizione all’Ordine, i Commercialisti sono tenuti a seguire percorsi di formazione continua e ad assicurarsi adeguatamente per la responsabilità professionale.

Questa rigorosa regolamentazione della professione ha lo scopo di tutelare la fede pubblica e, di conseguenza, l’intera collettività. 

I Commercialisti iscritti all’Ordine sono infatti soggetti a stringenti regole di vigilanza, di condotta e deontologiche, che garantiscono elevati standard qualitativi nell’erogazione dei servizi professionali. 

Tali norme disciplinano, tra l’altro, le modalità di svolgimento degli incarichi, l’obbligo di riservatezza, l’indipendenza e l’imparzialità del professionista, nonché le sanzioni in caso di violazioni.

Verifica qui se il tuo Commercialista è regolarmente iscritto presso un Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

La sentenza della Corte Costituzionale n. 144/2024 ha dunque sancito in maniera inequivocabile che i Commercialisti non possono essere assimilati a soggetti che, a vario titolo, pretendono di svolgere funzioni di tipo pubblicistico riservate dalla legge agli iscritti all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. 

Chiunque voglia esercitare tali attività di commercialista deve intraprendere un percorso di formazione e abilitazione ben definito. 

Quando si sceglie un Commercialista a cui affidare la gestione degli adempimenti fiscali e contabili della propria attività, è fondamentale verificare che sia regolarmente iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. 

Solo in questo modo si può essere certi di ricevere consulenza ed assistenza da un professionista qualificato, competente e responsabile, in grado di tutelare pienamente gli interessi del proprio cliente.

La sentenza della Corte Costituzionale rappresenta quindi un importante passo avanti nella difesa della professionalità e dell’autorevolezza dei Commercialisti, figure chiave per la corretta gestione delle finanze e degli obblighi tributari di imprese e contribuenti. 

Scegliere un Commercialista iscritto all’Ordine significa poter contare su un professionista affidabile, aggiornato e costantemente vigilato, che opera nel pieno rispetto delle norme deontologiche ed a tutela dell’interesse pubblico.

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