Vi sono diverse tipologie di contributo per il Fondo perduto Sostegni bis. In questo articolo cercheremo di spiegarli nel miglior modo possibile.

Partiamo dal principio, spiegando a grandi linee, cosa ha previsto il Decreto Sostegni Bis:

  • Contributo automatico;
  • Contributo alternativo;
  • Contributo sugli utili.

Con il primo, il contributo automatico, si intende il contributo per tutte le persone che lo hanno già richiesto e che, quindi, non necessitano di un’ulteriore richiesta con una nuova domanda.

In questo caso, il contributo, è già stato riconosciuto e l’accredito, da parte dell’Agenzia delle Entrate, viene fatto sul conto corrente bancario o conto postale.

Per quanto riguarda il contributo alternativo, viene riconosciuto dopo la presentazione della domanda.

Questo, può essere richiesto sia dai soggetti che non hanno presentato la domanda precedentemente, sia da chi ha già effettuato la domanda ed è stata accettata ma, hanno diritto ad un contributo maggiore, rispetto a quello che viene già versato loro.

Passando al contributo sugli utili, manca ancora un decreto che ne definisca per bene le aliquote, ma, può essere richiesto se la dichiarazione dei redditi viene presentata entro il 10 Settembre.

Ora entriamo un pò nello specifico nel contributo alternativo, scopriamo chi può richiederlo, e quali requisiti deve avere e a chi, invece, non spetta.

Questo contributo spetta ai soggetti residenti in Italia che sono titolari di reddito agrario; titolari di partita IVA esercenti attività d’impresa e lavoro autonomo (con ricavi inferiori ai 10 milioni di Euro, nel periodo precedente all’entrata in vigore del decreto).

Questi requisiti vanno bene se l’ammontare del fatturato, mensile, e dei corrispettivi (dal 1 Aprile al 31 Marzo 2021), siano inferiori del 30% di quelli nel periodo che va dal 1 Aprile del 2019 al 31 Marzo 2020.

Assodato questo, il contributo, non spetta in alcun modo ai soggetti, possessori di partita Iva, non attiva dal 26 Maggio del 2021.

Non possono usufruirne gli enti pubblici, gli intermediari finanziari e le società di partecipazione.

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