Con la Circolare n 8 del 3 aprile 2020 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al Decreto Cura Italia per fronteggiare l’emergenza da Covid-19.

In particolare un contribuente chiedeva se l’art.66 del Decreto Cura Italia fosse applicabile alle erogazioni liberali delle imprese in perdita fiscale.

La risposta dell’Agenzia delle Entrate è stata positiva.

Nello specifico, nel documento l’Agenzia ha detto che:

  • l’art. 66 del Decreto stabilisce che per le erogazioni liberali in denaro e in natura a sostegno delle misure di contrasto all’ emergenza epidemiologica da COVID-19, effettuate nell’anno 2020 dai soggetti titolari di reddito d’impresa, si applica l’articolo 27 della legge 13 maggio 1999, n. 133″;
  • L’art.27 della legge n. 133 del 1999prevede che “sono deducibili dal reddito d’impresa ai fini delle relative imposte le erogazioni liberali in denaro effettuate in favore delle popolazioni colpite da eventi di calamità pubblica o da altri eventi straordinari anche se avvenuti in altri Stati, per il tramite di fondazioni, di associazioni, di comitati e di enti» e che «non si considerano destinati a finalità’ estranee all’esercizio dell’impresa […] i beni ceduti gratuitamente […]”.

 

Stando quanto detto l’Agenzia chiarisce che l’articolo in questione ha proprio l’obiettivo di fornire una disciplina ad hoc in favore delle erogazioni liberali effettuate nel 2020 e a sostegno dell’emergenza da COVID 19, mediante:

  • la deducibilità delle erogazioni liberali in denaro;
  • la non tassazione del valore dei beni ceduti gratuitamente, che non determinano plusvalenze o ricavi rilevanti fiscalmente.

Per questo motivo la deduzione ad essa connessa tralascia la presenza o meno di un reddito d’impresa conseguito e dichiarato nel periodo dell’erogazione.

In conclusione l’Agenzia afferma chiaramente che la deduzione prevista dalla norma in esame spetta anche in presenza di una perdita fiscale realizzata nel periodo d’imposta in cui è stata effettuata l’erogazione liberale stessa.

Lo studio resta a disposizione per tutti i chiarimenti.